IL CONTRATTO DI ASSICURAZIONE R.C. AUTO

Con il termine assicurazione r.c.auto si fa riferimento all’assicurazione che tutela contro i danni causati a terzi dal veicolo assicurato, obbligatoria dal 1969 per tutti i “veicoli a motore senza guida di rotaie” e per i natanti.

La finalità prioritaria della normativa in questa materia è la tutela dei terzi da un’attività potenzialmente pericolosa come la circolazione stradale. A questo fine la legge ha obbligato alcuni specifici soggetti a provvedere alla copertura r.c.auto del veicolo/natante.

OFFERTE E PREVENTIVI

Le compagni devono mettere a disposizione del pubblico, presso ogni punto vendita e nei loro siti internet, le note informative e le condizioni contrattuali praticate.

I preventivi e le offerte devono essere trasparenti e fornire determinate informazioni. Le principali riguardano le caratteristiche generali del prodotto offerto, il prezzo comprensivo delle imposte e l’identità dell’agente assicurativo quando il contatto o la vendita avviene a distanza.

Sui preventivi, oltre al prezzo comprensivo di imposte deve essere chiaramente indicato l’eventuale sconto riconosciuto.

I preventivi devono essere rilasciati in modo gratuito e hanno validità di minimo 60 giorni.

Prima della sottoscrizione del contratto la compagna deve:

  • consegnare la nota informativa che deve contenere informazioni specifiche riguardo ai diritti e obblighi contrattuali:
  • informare il potenziale cliente sulle tariffe e altre condizioni proposte da almeno 3 diverse compagnie non appartenenti allo stesso gruppo. Tuttavia, per questo obbligo bisogna aspettare un regolamento dell’IVASS.
  • il sito dell’IVASS è un mezzo per controllare che l’impresa scelta sia regolarmente autorizzata all’esercizio del ramo r.c. auto e per verificare e confrontare i preventivi.

IL CONTRATTO

Rilascio del certificato di assicurazione. Al momento della firma deve essere rilasciato un certificato di assicurazione e un contrassegno, contenente la targa del veicolo di validità del contratto. Il contrassegno originale deve essere esposto sull’auto entro 5 giorni dal pagamento del premio ed è possibile pretendere che la compagnia lo consegni entro lo stesso termine.

Attenzione!!!! Dal 18 ottobre 2015 si assisterà alla sparizione del contrassegno dal parabrezza dell’auto: sarà sostituito da un tagliando elettronico che gli assicurati riceveranno  in via telematica.

Classe di merito valida 5 anni. Se il contratto non viene rinnovato o viene sospeso per mancato utilizzo del veicolo, l’ultimo attestato di rischio conseguito e quindi la classe di merito maturata, conserverà validità per 5 anni. Diventa quindi possibile mantenere l’ultima classe di merito maturata in tutti i casi in cui tra la vendita (o rottamazione, sospensione della polizza, furto denunciato, ecc) e il riacquisto di un nuovo mezzo decorrano non più di 5 anni.

Mantenimento della classe di merito sul secondo veicolo. In caso di stipula di un nuovo contratto relativo ad un ulteriore veicolo dello stesso tipo di quello già assicurato le compagnie non possono assegnare una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito per il veicolo già assicurato. Questo diritto sussiste solo se i due veicoli sono di proprietà della stessa persona fisica titolare della polizza assicurativa già esistente o di un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare.

Rimborso del premio residuo in caso di rottamazione del mezzo o cessazione dalla circolazione. Se a seguito della rottamazione non vi è riacquisto, la polizza può essere disdetta con rimborso del premio residuo.

Il rimborso deve essere calcolato a partire dalla data di rottamazione e può avvenire tramite la riconsegna del certificato e del contrassegno di assicurazione.

Variazione della classe di merito in seguito di incidente. Al verificarsi di un sinistro le imprese di assicurazione non possono applicare variazioni di classe di merito senza aver prima accertato l’effettiva del contraente, quando esso sia stato individuato come responsabile principale secondo la liquidazione effettuata alla controparte.

In ogni caso le variazioni peggiorative vanno apportate alla classe di merito e comunicate tempestivamente al contraente

Attestato di rischio inviato telematicamente. Dal 1 luglio 2015 l’attestato di rischio cartaceo sarà sostituito da quello elettronico. In ogni caso l’attestato di rischio viene inviato almeno 30 giorni prima della scadenza della polizza e sarà possibile trovare il documento nell’area dedicata sul sito internet della compagnia o tramite posta elettronica.

Attestato di rischio e rinnovo della polizza. Da ottobre 2012 i nuovi contatti r.c. auto devono aver durata massima di un anno senza rinnovo automatico (tacito) alla scadenza.

La compagna deve avvisare il contraente della scadenza con preavviso di almeno 30 giorni e deve comunque mantenere operante la copertura assicurativa del contratto fino all’attivazione della nuova polizza ma non oltre 15 giorni dopo la scadenza stessa.

Passaggio di proprietà del veicolo assicurato. Quando si acquista un veicolo usato si deve autenticare la firma del venditore sull’atto di vendita e entro sessanta giorni dall’autentica bisogna registrare il passaggio di proprietà all’unità territoriale ACI – Pubblico Registro Automobilistico (PRA), che rilascerà il certificato di proprietà (C.d.P) aggiornato, e richiedere l’aggiornamento della carta di circolazione all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC). La mancata richiesta di aggiornamento del C.d.P. e della carta di circolazione determina l’applicazione, in caso di controllo su strada, di sanzioni monetarie oltre al ritiro della carta di circolazione ai sensi  del Codice della Strada. Se si autentica la firma del venditore sull’atto di vendita allo Sportello Telematico dell’Automobilista del PRA oppure della Motorizzazione Civile, è obbligatorio subito dopo aver autenticato la firma richiedere la registrazione del passaggio di proprietà. La contestualità dell’autentica della firma e della richiesta del passaggio di proprietà (cioè la loro esecuzione successiva ed immediata) garantisce la certezza giuridica dell’aggiornamento dell’archivio del PRA con i dati del nuovo proprietario del veicolo.

Realizzato da: S.B.

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico.

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