IL CREDITO AL CONSUMO

Il credito al consumo è il contratto con cui un finanziatore concede ad un consumatore una somma di denaro sotto forma di prestito in forma di dilazione di pagamento.

IL PIÙ’ IMPORTANTE DATO: IL TAEG

Il primo dato su cui soffermarsi nel valutare la sottoscrizione di un contratto di finanziamento è il TAEG ossia il tasso effettivo globale, il valore che esprime il costo totale del credito espresso in percentuale annua e che costituisce il c.d. indicatore sintetico di costo (ISC).

Esso comprende gli interessi e tutti i costi che il consumatore deve pagare in relazione al contratto di finanziamento e dei servizi accessori.

Il Taeg si distingue dal TAN, che rappresenta invece il tasso annuale legato al finanziamento.

 

ATTENZIONE !!!! Il tasso zero spesso sbandierato nelle pubblicità potrebbe facilmente

corrispondere solo al Tan e non ad un reale costo zero del finanziamento.

Il vero ed utile indicatore del costo complessivo è solo il TAEG.

 

Il TAEG deve comprendere:

  • spese di istruttoria a copertura della pratica di credito
  • spese di riscossione dei rimborsi e di incasso delle rate
  • spese per le assicurazioni o garanzie imposte dal creditore (quelle intese ad assicuragli il rimborso del credito in caso di morte, invalidità, infermità o disoccupazione del debitore)
  • costi di gestione del c/c aperto ad hoc per pagare le rate, se l’apertura di tale conto è prevista come obbligatoria nel contratto

Il TAEG viene calcolato al momento della stipula del contratto e si può considerare fisso fino alla scadenza finale a meno che il contratto non preveda una possibile modifica.

PUBBLICITÀ

Gli annunci pubblicitari e le offerte effettuate con qualsiasi mezzo (TV, volantini, internet, ecc) devono essere riconoscibili come tali esplicitando la propria natura di messaggio pubblicitario.  Vi deve essere indicata la necessità di fare riferimento ai fogli informativi indicando le modalità con cui questi sono messi a disposizione.

Devono essere dati informazioni sul tasso di interesse applicato e sul TAEG. Quando predeterminabili, devono essere anche dettagliate le rate e il totale dovuto dal consumatore.

Per ogni offerta va indicato anche il periodo di validità.

INFORMATIVA PRECONTRATTUALE

Il consumatore deve essere messo in grado di confrontare l’offerta di credito con le altre in modo da prendere una decisione consapevole prima di sottoscrivere il contratto.

A tal scopo deve essere fornita al consumatore una serie di informazioni attraverso il c.d. “Informazioni europee di base sul credito ai consumatori”  un documento che deve contenere le condizioni offerte alla generalità della clientela che deve contenere:

  • il tipo di contratto di credito offerto
  • dati del finanziatore
  • l’importo totale del credito
  • la durata del contratto di credito
  • se si tratta di un contratto collegato ad un acquisto, il bene o il servizio acquistato ed il suo prezzo
  • il tasso di interesse applicato (TAEN)
  • l’indicatore sintetico del costo (TAEG) e l’importo totale dovuto dal consumatore
  • il numero e l’importo delle rate
  • tutte le spese legate al contratto
  • le avvertenze sulle conseguenze del mancato pagamento delle rate
  • le eventuali garanzie richieste
  • l’esistenza del diritto di recesso (entro 14 giorni dalla stipula)

Per messa a disposizione si intende la possibilità non solo di visionare il documento ma anche di prenderne copia gratuitamente.

IL CONTRATTO

I contratti devono essere stipulati per iscritto e una copia deve essere consegnata al cliente.

La consegna della copia è attestata mediante firma del cliente sull’originale conservato presso la banca o la finanziaria.

Il cliente ha diritto di ottenere copia completa del contratto già prima di aderirvi per poter così effettuare una valutazione approfondita.

La consegna preventiva della copia non impegna in nessun modo il cliente alla conclusione del contratto.

La forma del contratto è libera però devono apparire obbligatoriamente le seguenti informazioni:

  • tipo di credito e i dati del finanziatore
  • durata del finanziamento
  • ammontare del finanziamento
  • tassi di interesse (TAEG e TAN)
  • avvertenza sulle conseguenze del mancato pagamento delle rate
  • esistenza del diritto di recesso
  • esistenza del diritto di estinzione anticipata con le informazioni per esercitarlo
  • se il contratto di credito è collegato ad un acquisto e l’indicazione del bene o servizio acquistato
  • eventuali spese notarili

RECESSO

Il consumatore ha la facoltà di recedere dal contratto di finanziamento entro 14 giorni dalla stipula, in qualsiasi caso e senza una motivazione particolare se non il semplice ripensamento.

Per esercitare il diritto di recesso occorre procedere nelle modalità specificate nel contratto e comunque con una raccomandata con ricevuta di ritorno da inviare alla banca o finanziaria.

Se il finanziamento è già partito, il consumatore dovrà restituire alla banca/finanziaria nei 30 giorni successivi il capitale e gli interessi maturati fino a quel momento e le tasse dovute.

Oltre a tali somme, al consumatore non può essere richiesto altro pagamento.

Il recesso vale automaticamente anche per tutti i contratti di servizi accessori eventualmente collegati (carte di credito, revolving, ecc).

 

Realizzato da: S.B.

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico.

Recent Posts