SCANDALO QUATTRO BANCHE: I LEGALI DI FEDERCONSUMATORI RIMINI IN ASSEMBLEA CON GLI ASSOCIATI

In data 26.05.2016, presso la Federconsumatori di Rimini, si è tenuta un’assemblea dedicata agli associati coinvolti dal salvataggio delle 4 banche (Banca Marche, Banca Etruria, Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti e Cassa di Risparmio di Ferrara). All’assemblea hanno partecipato tutti coloro che hanno già incaricato l’Associazione dell’invio di un formale reclamo, volto a contestare l’operato dell’Istituto bancario in relazione alla vendita di titoli all’associato, nonché ad ottenere tutta la relativa documentazione.

Nel corso dell’assemblea sono stati rappresentati agli associati gli sviluppi della situazione normativa attuale, con particolare riferimento al D.L. 59/2016 (ovvero l’indennizzo tramite accesso al Fondo di solidarietà) e all’arbitrato.

I legali dell’Associazione hanno descritto le principali caratteristiche e differenze fra le due misure previste in favore degli investitori delle quattro banche in liquidazione, pur con tutte le riserve del caso, in considerazione del fatto che il quadro normativo non può ancora dirsi definitivo, essendo attualmente in corso di emanazione la legge di conversione del D.L. 59/2016 (di cui i legali hanno indicato i relativi tempi tecnici) e gli ulteriori provvedimenti normativi che definiranno meglio l’ambito dell’arbitrato.

I legali si sono inoltre soffermati sui contenuti del D.L. 59/2016 e sugli (attuali) requisiti richiesti per poter accedere all’indennizzo: accesso limitato ai soli obbligazionisti e relativi requisiti patrimoniali (reddito imponibile ai fini Irpef inferiore ad € 35.000 o patrimonio mobiliare di valore non superiore ad € 100.000).

Scopo principale dell’assemblea è stato dunque quello di aggiornare gli associati sull’evoluzione giuridica della vicenda e sullo stato di avanzamento dei lavori, con precisazione che l’unico intervento necessario e imprescindibile, ad oggi, risulta essere proprio l’invio del reclamo, come correttamente fatto da Federconsumatori per ogni associato.

Ciascun legale sarà poi a disposizione dell’associato per valutare le scelte più opportune in riferimento ad ogni singola posizione: scelte che, tuttavia, non potranno essere fatte consapevolmente prima che il quadro normativo sia definito.

Per questo, è necessario attendere quantomeno la legge di conversione del D.L. 59/2016, in esito alla quale tutti gli associati verranno nuovamente aggiornati per valutare ed eventualmente organizzare le attività di accesso al Fondo, auspicando nel frattempo anche l’emanazione di una disciplina più dettagliata per l’arbitrato.

Infine, con riguardo agli azionisti, Federconsumatori ritiene di dover mantenere l’atteggiamento prudenziale tenuto fino ad oggi a tutela degli stessi. Anche alla luce delle novità normative illustrate nel corso dell’assemblea, infatti, per gli azionisti al momento non paiono esserci possibilità di rientrare nelle ipotesi di indennizzo e/o arbitrato, seppur la disciplina di questi non sia attualmente definita.

Attualmente, l’unica strada percorribile per gli azionisti pare essere quella del contenzioso giudiziale, pur con tutte le problematicità inerenti il soggetto legittimato passivo, individuate dai legali dell’Associazione nel corso dell’assemblea. Su questo versante, pertanto, è doveroso attendere il riscontro della banca al reclamo già inviato per ogni singolo associato, nonché l’invio della relativa documentazione, al fine di poter valutare le specificità di ogni posizione individuale. L’Associazione è comunque già all’opera per determinare, se del caso, l’avvio di una o più cause pilota, che verranno debitamente valutare e ponderate con l’ausilio dei legali dell’Associazione, per evitare di far correre agli associati inutili rischi.

Per ricevere informazioni ed assistenza rivolgersi telefonicamente allo sportello della Federconsumatori di Rimini n. 0541/779989, dal lunedì. al venerdì. dalle 9.00 alle 12.00 o via e.mail all’indirizzo di posta elettronica segreteria@federconsumatoririmini.it.

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