VOLKSWAGEN: I LEGALI DI FEDERCONSUMATORI RIMINI INCONTRANO GLI ASSOCIATI COINVOLTI

I legali volontari della Federconsumatori della Provincia di Rimini, nel pomeriggio del 24 maggio 2016, hanno ricevuto i propri associati coinvolti nel “dieselgate” per aggiornarli sugli sviluppi di una vicenda la cui ambiguità giuridica pare sempre più essere stata artefatta da vari gruppi di potere.

Il Gruppo Volkswagen e le singole Concessionarie si sono rifiutati di svolgere test sui veicoli coinvolti finalizzati ad attestare gli attuali livelli di consumo, potenza ed emissioni. Tali test sono di difficile attuazione, visto che è necessario impiegare una “doppia coppia di rulli frenanti in sincro”, strumentazione posseduta da pochi centri specializzati in tutta Italia. La Federconsumatori di Rimini sta comunque individuando centri idonei, anche presso le sedi univesitarie, e sarà a breve in grado di fornire riscontri su fattibilità e costi. Non va dimenticato che i contenziosi potranno eventualmente essere instaurati solo individualmente: il vizio/difetto che dovesse essere rilevato sul singolo motore non potrà valere quale prova per altri motori, sia pur dello stesso modello/serie.

L’aumento dei limiti soglia delle emissioni legiferato dall’U.E. porterà probabilmente ad un allungamento dei tempi del promesso richiamo, ma ciò non toglie che oggi le prestazioni delle vetture interessate possano essere differenti da quelle promesse in sede di vendita: alcuni consumatori hanno infatti segnalato consumi di carburante abnormi.

Vista la complessità della situazione e la tendenza delle stesse Autorità preposte a sminuirne l’importanza, consigliamo a chi riceverà la lettera di richiamo di consegnare il veicolo, ma di pretendere che venga poi rilasciata una dichiarazione che attesti la piena conformità delle caratteristiche del veicolo a quelle promesse in sede di vendita e riportate in manuali tecnici e libretto di circolazione: questo servirà a riportare il valore delle vetture coinvolte a quello di mercato, infatti chi ha già provato a vendere l’auto si è visto offrire somme corrispondenti al 65/70% del prezzo di mercato, anche da parte di Consessionarie/Venditori con competenza qualificata, in ragione di “vizi e difetti” che il Gruppo Volkswagen neppure riconosce apertamente.

La non configurabilità di una class action è stata da noi esclusa sin da subito, e purtroppo della bontà della nostra posizione ci è già stata data conferma dal Tribunale di Venezia, che ha ritenuto inammissibile tale azione proposta da altra associazione.”

Per ricevere informazioni ed assistenza rivolgersi telefonicamente allo sportello della Federconsumatori di Rimini n. 0541/779989, dal lun. al ven. dalle 9.00 alle 12.00 o via e.mail all’indirizzo di posta elettronica segreteria@federconsumatoririmini.it.

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