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Considerando la situazione emergenziale che stiamo attraversando e le numerose difficoltà economiche che molti soggetti stanno sostenendo, ricordiamo che sono state messe in campo alcune iniziative per quanto riguarda il settore dell’energia, gas, idrico e rifiuti.

– ARERA ha previsto il blocco, fino al 13 aprile in linea con le disposizioni governative, di tutte le eventuali procedure di sospensione delle forniture di energia elettrica, gas e acqua per morosità – di famiglie e imprese – avviato dallo scorso 10 marzo.

Il blocco dei distacchi per morosità riguarda: 

a) per l’elettricità tutti i clienti in bassa tensione;

b) per il gas tutti i clienti domestici e quelli non domestici con consumo non superiore a 200mila Smc/anno;

c) per il settore idrico si fa riferimento a tutte le tipologie di utenze domestiche e non domestiche.

Rimane in vigore l’obbligo di rialimentare le forniture di energia elettrica, gas e acqua eventualmente sospese (o limitate/disattivate) dal 10 marzo. Dal termine della proroga previsto attualmente per il 13 aprile, il fornitore è tenuto a riavviare la relativa procedura di sospensione e procedere nuovamente alla sua costituzione in mora. 

Per quanto riguarda il settore idrico, invece, il gestore è chiamato a reiterare tutte le comunicazioni previste dalla disciplina vigente per la sospensione/limitazione/disattivazione della fornitura (conseguentemente, tali comunicazioni non producono effetti nel periodo considerato).

ARERA ha poi introdotto anche alcune novità per le rateizzazioni degli importi oggetto di costituzione in mora per gli operatori dei servizi di tutela, per gli esercenti la vendita titolari di contratti PLACET e per i gestori del servizio idrico integrato nonché facilitazioni per l’invio della bolletta anche in formato elettronico.

Per quanto riguarda i nuovi criteri di rateizzazione disposti dall’Autorità, è previsto che, in caso di mancato pagamento delle bollette in scadenza o emesse nel periodo di blocco o che ne contabilizzino i relativi consumi, gli operatori dei servizi di tutela, gli esercenti la vendita titolari di contratti Placet e i gestori del servizio idrico integrato sono tenuti ad inserire nella prima comunicazione di sollecito o nella comunicazione di costituzione in mora l’offerta al cliente/utente di poter rateizzare i relativi importi senza il pagamento di interessi, e in particolare, per il settore idrico, secondo le modalità di rateizzazione oggi già previste in caso di morosità.

Inoltre, per minimizzare i disagi connessi ai possibili ritardi di consegna postale dovuti all’emergenza sanitaria, gli operatori avranno la facoltà di inviare le bollette anche in formato elettronico a quei clienti/utenti che abbiano messo a disposizione il proprio recapito di posta elettronica o di telefono mobile. Contestualmente potranno ricordare che il pagamento può essere svolto anche attraverso metodi automatici (domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito), e che si può richiedere di ricevere la bolletta in formato elettronico al posto di quella cartacea avendo diritto (per i clienti di elettricità e gas naturale) ad uno sconto scegliendo di aderire ad entrambe le opportunità. Gli operatori interessati saranno inoltre tenuti a fornire ai clienti finali un recapito per verificare la veridicità delle informazioni rese.

Per coloro che dovessero riscontrare criticità o difformità relativamente a quanto disposto dall’Autorità, rimangono validi ed operativi i canali per poter inviare reclami, avvalendosi anche dello strumento della conciliazione.  

Oltre a prevedere la sospensione dei distacchi fino al 13 aprile, ARERA ha previsto una dilazione per i contenziosi pendenti di elettricità, gas e idrico da 120 a 180 giorni del termine per le conciliazioni.

– L’Autorità ha deciso, inoltre, che per i consumatori che beneficiano del bonus sociale che risulti in scadenza nel periodo 1 marzo-30 aprile 2020, è offerta la facoltà di rinnovare la domanda per l’erogazione dei bonus oltre la scadenza originaria prevista, ma comunque entro i 60 giorni successivi al termine di questo periodo. Verrà quindi garantita (dopo le consuete verifiche sulle condizioni di accesso) la continuità degli stessi bonus, con validità retroattiva a partire dalla data di scadenza originaria. Il rinnovo ha la consueta durata di 12 mesi, come previsto dalle norme attuali.

Federconsumatori ha preso una posizione salda, richiedendo al Governo di intervenire, in coerenza con quanto disposto nel Decreto “Cura Italia”, con riferimento alla:

– proroga della sospensione dei distacchi per morosità fino all’autunno;

– possibilità, su richiesta, di sospensione del pagamento delle bollette di gas e luce per tutte le famiglie che versano in condizione di disagio economico, prevedendo anche forme di rateizzazione o sospensione per coloro che perdono il lavoro o che sono in cassa integrazione, ricorrendo alla quota accantonata attraverso il versamento degli oneri di sistema da parte degli utenti;

– sospensione del pagamento delle tariffe del servizio idrico (che saranno più elevate a causa del maggior consumo domestico) e applicazione della tariffa minima all’intero consumo;

– laddove non sia già intervenuto il Comune, disposizione della sospensione o quantomeno del rinvio del pagamento del servizio di raccolta rifiuti.

Inoltre, per quanto riguarda il settore idrico, Federconsumatori ha richiesto l’applicazione della fascia minima per tutti (considerando la permanenza in casa dell’intero nucleo familiare). Tale applicazione deve essere richiesta anche a livello territoriale direttamente al Comune/Ambito territoriale/Autorità regionale. Federconsumatori ha gia preso prenderà contatti a livello locale anche per quanto riguarda la il pagamento della Ta.Ri., la sospensione del pagamento della sosta  nelle striscie blu e altri servizi offerti a livello locale. 

Chi avesse bisogno di consulenza ed assistenza può scriverci su segreteria@federconsumatoririmini.it oppure contattarci al numero 380.3876127 dal lunedì al venerdì dale 9.00 alle 12.00.

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