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Un farmaco (o medicinale) è una qualsiasi sostanza o composto impiegato nella prevenzione, nella cura e nella diagnosi delle malattie, da somministrare all’uomo o all’animale per ripristinare, correggere o modificare le funzioni dell’organismo.

Qualsiasi farmaco è costituito da una miscela di uno o più principi attivi ed eccipienti.

Il principio attivo è la sostanza dotata di attività farmacologica responsabile dell’azione curativa e, secondo la normativa vigente, deve essere riportato in maniera ben leggibile sulla confezione del farmaco.

Il principio attivo poi viene trasformato in una forma farmaceutica (pillola, compressa, cerotto, sciroppo, ecc) con l’aggiunta degli eccipienti.

Gli eccipienti sono sostanze inerti da un punto di vista farmacologico e che sono necessarie per far circolare il principio attivo all’interno dell’organismo.

Queste sostanze svolgono una funzione importante perché per esempio proteggono il principio attivo dalle aggressioni esterne (freddo, caldo, luce, umidità), ne correggono il sapore.

IMPARIAMO A LEGGERE L’ETICHETTA DI UN FARMACO

  • nome del farmaco: è un nome di fantasia attribuito al medicinale dall’azienda produttrice;
  • principio attivo: nome della sostanza cui si deve l’effetto terapeutico del farmaco;
  • cerchio di dosaggio/composizione: per le forme farmaceutiche solide è la quantità del principio attivo espressa in unità di peso presente in ogni unità posologica (compressa, bustina, ecc), per le forme liquide è la quantità di principio attivo espressa in mg/ml presente in ogni soluzione (fiala, gocce, ecc);
  • forma farmaceutica o tipologia: è la forma sotto cui il farmaco si presenta (gocce, pillole, compresse, ecc);
  • codice ATC: è un sistema di classificazione costituito da una sequenza di lettere e numeri che identifica i farmaci secondo criteri anatomici, terapeutici e clinici;
  • azienda autorizzata all’immissione in commercio: se i nomi delle azienda sono due, significa che una è titolare del brevetto e che questo è stato ceduto alla seconda azienda che è responsabile della commercializzazione;
  • numero di lotto: è il numero che l’azienda produttrice del medicinale stampa sulle confezioni in maniera tale che, tutte quelle prodotte nello stesso ciclo di lavorazione, siano facilmente riconoscibili;
  • data di scadenza: si esprime con due cifre per il mese e due o quattro per l’anno. Tale data si riferisce al prodotto integro e correttamente conservato;
  • prezzo: si esprime in euro ed è unico su tutto il territorio nazionale.

L’IMPORTANZA DEL FOGLIETTO ILLUSTRATIVO (O BUGIARDINO)

Qualsiasi confezione medicinale contiene al suo interno il foglietto illustrativo che è una sorta di carta di identità per quel farmaco.

Affinché il “bugiardino” diventi un prezioso alleato nel mantenimento del nostro stato di salute è necessario conoscerlo. Le principali informazioni riportate sono:

  • denominazione del medicinale, che riporta il nome di fantasia scelto dalla casa farmaceutica, tutte le forme farmaceutiche presenti in commercio con i relativi dosaggi (un farmaco può essere commercializzato in forma di sciroppi, compresse, gocce, ecc), il nome del principio attivo;
  • composizione, che riporta la quantità del principio attivo per ogni fiala, compressa, soluzione, ecc
  • indicazioni terapeutiche, vengono indicate tutte le motivazioni cliniche per cui il farmaco dovrebbe essere assunto
  • controindicazioni, sono elencati i casi nei quali il farmaco non andrebbe assunto: assunzione concomitante con altri farmaci, gravidanza/allattamento, altre patologie da cui il soggetto è affetto, fasce di età, ecc…
  • dose, modo e tempi di somministrazione
  • scadenza e conservazione
  • interazione con altri farmaci

Realizzato da: S.B

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico.

 

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