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Sebbene dal 1° gennaio 2014 sia vietata la capitalizzazione degli interessi passivi, il sistema bancario non si è ancora uniformato al precetto con evidente spregio degli interessi dei consumatori-correntisti.

Stante il comportamento posto in essere in violazione delle norme del Testo Unico Bancario e dei diritti dei consumatori, la Federconsumatori della Provincia di Rimini ha diffidato una banca locale dal perpetrare la violazione del divieto di anatocismo chiedendo l’immediata cessazione della condotta.

In altre parole, l’Associazione riminese forte della legittimazione che la legge le riconosce a tutela dei consumatori e degli utenti, chiede all’Istituto di Credito di rispettare il disposto normativo e abbandonare la pratica vietata che vede ancora i correntisti costretti a pagare interessi anatocistici ossia interessi ricapitalizzati.

Confidando nella buona riuscita dell’iniziativa l’Associazione è in attesa di una risposta formale della Banca, ma si dice, per il tramite del suo Presidente, già pronta ad intraprendere le azioni necessarie al fine di ottenere una concreta tutela dei diritti dei consumatori.

L’Associazione non esclude nei prossimi mesi analoghe iniziative nei confronti di tutti gli altri Istituti di Credito della Provincia di Rimini.

Federconsumatori Rimini ha da anni istituito uno sportello dedicato alle problematiche bancarie/finanziarie presso la propria sede e i cittadini che intendono avvalersi della consulenza si devono rivolgere all’ufficio di segreteria aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.00 in via Caduti di Marzabotto n. 30 o telefonare allo 0541.779989.

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